Lo sai vero?
domenica 29 settembre 2013
Pensieri...
Riesci sempre a trovare il modo di farci sapere che sei ancora con noi, ma qui ci manchi. Tanto.
Lo sai vero?
Lo sai vero?
mercoledì 25 settembre 2013
A transformation...
Ecco cosa mi ha tenuto occupata nelle ultime settimane: il restyling di un piccolo appartamento in montagna.
La casa è dei miei cugini, ci sono particolarmente affezionata perché vi ho passato parecchie vacanze quando ero piccola e poi adoro la montagna, molto più del mare!
I miei cugini hanno intenzione di vendere o affittare l'appartamento e quindi mi sono offerta volontaria per dare una rinfrescata generale, rinnovando qualche elemento, riciclando qualcosa di quello che c'era già ma soprattutto per sfoltire, riordinare e togliere il superfluo che, com'è naturale, si accumula nel corso degli anni.
La casa è dei miei cugini, ci sono particolarmente affezionata perché vi ho passato parecchie vacanze quando ero piccola e poi adoro la montagna, molto più del mare!
I miei cugini hanno intenzione di vendere o affittare l'appartamento e quindi mi sono offerta volontaria per dare una rinfrescata generale, rinnovando qualche elemento, riciclando qualcosa di quello che c'era già ma soprattutto per sfoltire, riordinare e togliere il superfluo che, com'è naturale, si accumula nel corso degli anni.
Questo è l'angolo che ha subito la trasformazione maggiore:
Come per quasi tutti i miei progetti sono partita dalla scelta dei colori: bianco e rosso, un abbinamento fresco ma allo stesso tempo caldo e che trovo perfetto per una casa di montagna.
Da Le Roy Merlin ho trovato tre stoffe adattissime in quanto sono alte 2,80 mt e mi hanno permesso di lavorare in tutta comodità senza dover fare giunte o altre cose strane :-O
Le fantasie che ho scelto sono: quadretti vichy, fiori e righe.
Da Le Roy Merlin ho trovato tre stoffe adattissime in quanto sono alte 2,80 mt e mi hanno permesso di lavorare in tutta comodità senza dover fare giunte o altre cose strane :-O
Le fantasie che ho scelto sono: quadretti vichy, fiori e righe.
Prima di tutto io e il mio *fido maritino* abbiamo dato una bella imbiancata (i muri erano ormai ingrigiti) e già questo è bastato per far cambiare luce a tutto l'appartamento. Poi ho dato una pulita generale, togliendo i mille soprammobili, i mille piatti, bicchieri, ecc.. che erano in numero veramente eccessivo!
Mia zia aveva un'amica proprietaria di un negozio di souvenir, che nel corso degli anni le ha letteralmente riempito la casa di chincaglieria, appeso ovunque quadretti, cosine, ecc.. senza un minimo di logica o filo conduttore… Così ho eliminato gran parte di questi *orpelli* - come li chiamerebbe mio padre, lasciando solo lo stretto indispensabile. Una bella azione di decluttering, insomma!
(In realtà è stato un semi-decluttering perché non ho buttato quasi niente ma ho portato tutto in cantina, non la mia eh?? la cantina della casa!! - Anche perché non essendo roba mia… ci penseranno i legittimi proprietari :-)
Per quanto riguarda i lavori di cucito ho realizzato delle coperture per i cuscinoni dei divani: li ho semplicemente rivestiti e cuciti a mano, senza fare un lavoro *professional* ma comunque l'effetto non è male…
Ho fatto qualche federa anche per i cuscini piccoli, abbinando le varie fantasie (da notare lo scampolo di toile de jouy trovato al marcato a 1 euro!).
Per dare un tocco moderno alla parte ho applicato un maxi sticker con i papaveri (IKEA) che mi piace tantissimo, quasi quasi lo metto pure a casa mia :-)
(In realtà è stato un semi-decluttering perché non ho buttato quasi niente ma ho portato tutto in cantina, non la mia eh?? la cantina della casa!! - Anche perché non essendo roba mia… ci penseranno i legittimi proprietari :-)
Per quanto riguarda i lavori di cucito ho realizzato delle coperture per i cuscinoni dei divani: li ho semplicemente rivestiti e cuciti a mano, senza fare un lavoro *professional* ma comunque l'effetto non è male…
Ho fatto qualche federa anche per i cuscini piccoli, abbinando le varie fantasie (da notare lo scampolo di toile de jouy trovato al marcato a 1 euro!).
Per dare un tocco moderno alla parte ho applicato un maxi sticker con i papaveri (IKEA) che mi piace tantissimo, quasi quasi lo metto pure a casa mia :-)
Un altro lavorone è stato cucire le mantovane (6 in tutto) per coprire i cassoni delle tapparelle, non ne avevo mai fatte prima e devo dire che non amo molto cucire in grande, però con un po' di pazienza ce l'ho fatta e anche se non sono perfette, rendono le stanze più calde e accoglienti, in perfetto stile da montagna! Ho scelto di farle a fiori nella camera matrimoniale, a righe nella cameretta e a quadretti in sala/cucina.
Sempre da IKEA ho acquistato dei copriletti rossi, sia matrimoniale che singoli che hanno subito ravvivato gli ambienti.
Insomma a volte basta proprio poco per cambiare faccia a una stanza! Bisogna poi tenere presente che se è vera la frase *Less is More*, lo è ancora di più in una casa che viene data in affito, dove ci si aspetta di trovare spazi usufruibili e non sovraccarichi di elementi inutili.
Insomma a volte basta proprio poco per cambiare faccia a una stanza! Bisogna poi tenere presente che se è vera la frase *Less is More*, lo è ancora di più in una casa che viene data in affito, dove ci si aspetta di trovare spazi usufruibili e non sovraccarichi di elementi inutili.
Mi sono appassionata molto nella ricerca/realizzazione di piccoli oggetti che aggiungessero quel particolare in più, anche con pochissima spesa si possono trovare cose carine!
Tra le varie cose da sistemare ho trovato anche questo mobile a cui era stata rotta l'antina, dato che non sarebbe stato facile ripararlo ho deciso di riadattarlo così:
Anche la cornice con i fiori dipinti, in origine uno specchio, l'ho trovato rotto e l'ho recuperato. La cornice quadrata, invece conteneva una stampa bruttina e vi ho inserito un ricamo fatto da me con questo free.
Anche se il lavoro è stato abbastanza faticoso mi sono divertita molto ad immaginare i vari abbinamenti, a cercare in rete spunti e idee e devo dire che non mi dispiacerebbe affatto farne un lavoro vero e proprio. Per carità, non sono né arredatrice né architetto, però magari potrei dare consigli a chi ha un budget limitato e vuole sistemare casa *low cost*! E poi sognare non costa nulla, vero?
Alla prossima!
Alla prossima!
giovedì 19 settembre 2013
Work in progress...
Un bel progetto mi sta tenendo occupata in queste ultime settimane... Per fortuna ho qualcuno che supervisiona il lavoro :-)
Ecco una piccola parte del mio work in progress...
Non vedo l'ora che sia tutto finito!
Alla prossima!
Ecco una piccola parte del mio work in progress...
Non vedo l'ora che sia tutto finito!
Alla prossima!
martedì 10 settembre 2013
Style, but what style?
L'altro giorno un'amica mi ha chiesto: che stile ha la tua casa?
Attimo di panico... cosa rispondo? Stile?? A parte il fatto che non so nemmeno cosa sia lo stile, comunque... "non so..." - le ho risposto - "è un po' un mix..."
In effetti non saprei come altro definire la mia casa, è un mix di varie cose, alcune che amo molto, altre che vorrei modificare, soprattutto perché i miei gusti sono cambiati nel corso degli anni.
Ecco gli angolini di casa mia che preferisco...
Non posso dire che ci sia uno stile preciso, ma mi piace circondarmi di cose che mi danno emozione anche solo guardandole, alcune fatte da me, altre comprate qua e là, ma sempre e comunque che sento mie, al di là delle varie mode (scusate ma non reggo più le parole vintage o shabby, ormai abusate e inflazionate).
Per carità, non che non sia stata attratta anche io dallo stile total white, ma non ne voglio fare un "obbligo", cioè se mi va di comprare un oggetto plasticoso e colorato voglio poterlo fare se mi piace, senza dover pensare: oddio ma poi che c'entra con la credenza della nonna sbiancata? Anche perché odio essere legata a qualcosa come lo stile, conoscendomi... cambio gusti dall'oggi al domani, figuriamoci... E poi è così bello cambiare, no?
Penso che una casa debba riflettere l'anima di chi la abita, non amo molto le case progettate (ma soprattutto arredate) da qualcuno che non sia l'effettivo proprietario, certo magari la mia non sarà una casa da copertina ma è la MIA casa e io mi ci sento bene dentro.
Alla prossima!
Attimo di panico... cosa rispondo? Stile?? A parte il fatto che non so nemmeno cosa sia lo stile, comunque... "non so..." - le ho risposto - "è un po' un mix..."
In effetti non saprei come altro definire la mia casa, è un mix di varie cose, alcune che amo molto, altre che vorrei modificare, soprattutto perché i miei gusti sono cambiati nel corso degli anni.
Ecco gli angolini di casa mia che preferisco...
Non posso dire che ci sia uno stile preciso, ma mi piace circondarmi di cose che mi danno emozione anche solo guardandole, alcune fatte da me, altre comprate qua e là, ma sempre e comunque che sento mie, al di là delle varie mode (scusate ma non reggo più le parole vintage o shabby, ormai abusate e inflazionate).
Per carità, non che non sia stata attratta anche io dallo stile total white, ma non ne voglio fare un "obbligo", cioè se mi va di comprare un oggetto plasticoso e colorato voglio poterlo fare se mi piace, senza dover pensare: oddio ma poi che c'entra con la credenza della nonna sbiancata? Anche perché odio essere legata a qualcosa come lo stile, conoscendomi... cambio gusti dall'oggi al domani, figuriamoci... E poi è così bello cambiare, no?
Penso che una casa debba riflettere l'anima di chi la abita, non amo molto le case progettate (ma soprattutto arredate) da qualcuno che non sia l'effettivo proprietario, certo magari la mia non sarà una casa da copertina ma è la MIA casa e io mi ci sento bene dentro.
Alla prossima!
venerdì 6 settembre 2013
Free settembre
Come ho scritto in un altro post, ho pensato di far diventare mensile l'appuntamento con il piccolo free a punto croce.
L'idea è quella di regalarvi un ricamo veloce, che rappresenti il mese in corso. Mi piacerebbe poi creare un unico sampler annuale, diciamo un calendario, affiancando i vari schemi che farò mese per mese. Ma nulla vieta di ricamarli singolarmente.
Questa volta ho fatto un segnalibro, in tema con il rientro a scuola, dedicato al mese di settembre.
Per scaricare lo schema cliccate sopra all'immagine per ingrandirla e salvatela sul vostro pc.
Spero vi piaccia, mi farete felice se vorrete lasciarmi un commento!
Il prossimo appuntamento sarà il 6 di ottobre, tornate a trovarmi (anche prima se volete, ovvio :-)).
Se decidete di ricamarlo, mandatemi le foto :-)
Trovate quello di agosto qui. In realtà l'ho pubblicato in luglio ma dato che è mooolto estivo e vacanziero per il sampler lo considero come agosto.
Alla prossima!
L'idea è quella di regalarvi un ricamo veloce, che rappresenti il mese in corso. Mi piacerebbe poi creare un unico sampler annuale, diciamo un calendario, affiancando i vari schemi che farò mese per mese. Ma nulla vieta di ricamarli singolarmente.
Questa volta ho fatto un segnalibro, in tema con il rientro a scuola, dedicato al mese di settembre.
Per scaricare lo schema cliccate sopra all'immagine per ingrandirla e salvatela sul vostro pc.
Spero vi piaccia, mi farete felice se vorrete lasciarmi un commento!
Il prossimo appuntamento sarà il 6 di ottobre, tornate a trovarmi (anche prima se volete, ovvio :-)).
Se decidete di ricamarlo, mandatemi le foto :-)
Trovate quello di agosto qui. In realtà l'ho pubblicato in luglio ma dato che è mooolto estivo e vacanziero per il sampler lo considero come agosto.
Alla prossima!
giovedì 29 agosto 2013
ALL'ARREMBAGGIO!!
Approfittando del fatto che il mio patatotto è ancora al mare con i nonni e il papà *fantastico, ho la casa tutta per me!* ho pensato di preparagli una sorpresa per quando tornerà!
La passione del momento sono i pirati, le navi, gli arrembaggi e tutto ciò che sa di nautico, così mi sono ingegnata per costruirgli in cameretta un albero che assomigli a quello di una nave…
Ci ho messo più tempo a progettarlo che a realizzarlo, perché volevo che la vela si potesse alzare e abbassare, ma nello stesso tempo volevo una cosa semplice da realizzare e che non mi facesse impazzire. In effetti ci ho messo circa 3-4 ore per farlo, e così ho deciso di pubblicare un piccolo tutorial, casomai qualcun altro avesse voglia di rifarlo :-)
Ecco cosa serve:
Da Le Roy Merlin:
1 listello di legno di abete 45x45x2500 mm
1 listello di legno di abete 20x35x1000 mm
1 listello di legno di abete 9x30x1000 mm
8 anelli di legno per tende diam. 28 mm
8 pinze di metallo per tende
5.5 mt di corda rossa
2 mt di corda grezza grossa
viti autofilettanti
squadrette di metallo
Da Ikea:
1 mt di stoffa a righe bianche e rosse
In ferramenta:
2 piccole carrucole
2 gallocce (quelle cose appuntite nere a cui si legano le corde, o cime)
Velcro adesivo, pistola a caldo, avvitatore, colla per legno.
Per prima cosa bisogna avvitare al listello di spessore 20 mm una delle due carrucole che permetteranno alla corda che tiene la vela di scorrere. Io le ho trovate in una ferramenta al mare.
Inserire gli anelli di legno sul listello e avvitare anche la seconda carrucola, all'altra estremità del legno.
Creare una croce con il listello su cui abbiamo montato le carrucole (che vanno verso il basso) a 40 cm dall'alto. Per fissarlo bene l'ho prima incollato con la colla per legno, fatto asciugare bene sotto a un peso e poi ho inserito due viti lunghe abbastanza da trapassare il listello. Per sicurezza ho anche avvitato due piccole squadrette per renderlo più solido.
Per aiutami ho sistemato dei libri in modo da creare uno spessore che evitasse al listello di muoversi.
Attenzione: prima di fissare il legno bisogna lasciare 4 anelli da un parte e 4 dall'altra.
Una volta creata la struttura, agganciare le pinze per tende agli anelli.
Dalla stoffa a righe rosse e bianche ricavare la vela, che misura 92 cm x 100 cm finita, la parte superiore andrà fissata alle pinze, a quella inferiore bisogna cucire una striscia di velcro su tutta la lunghezza.
L'altra parte del velcro va incollata sul listello rimasto, quello più sottile.
L'albero poggia a terra ed è fissato alla testata del letto (Ikea) con altre tre squadrette, una sul bordo superiore e le altre due ai lati del bastone.
Ovviamente è stato possibile farlo perché questo letto costa veramente pochissimo :-D
Le due squadrate inferiori sono nascoste dalle due cassettiere che si vedono in foto, mentre quella sopra l'ho camuffata con la corda grezza, per un effetto più piratesco :-)
Sempre alla testata del letto avvitare le due gallocce (anche queste comprate al mare) che renderanno il gioco più divertente!
Dopo aver fissato l'albero, agganciare la vela alle pinze e preparare il piccolo meccanismo *alza-vela* in questo modo: tagliare a metà la corda rossa e far passare i due pezzi attraverso le due carrucole. Con la colla a caldo incollare le estremità della corde al listello inferiore che regge la vela arrotolandole al legno per fissarle meglio. In questo modo tirando le corde la vela si solleverà e, fissandole alle gallocce, potremo regolare l'altezza della vela.
E come su ogni nave pirata che si rispetti ecco una bandiera sulla cima dell'albero! Realizzata in feltro (bianco e nero), semplicemente cucita a una canna di bambù infilata poi nella corda arrotolata intorno al legno.
Siete pronti a salpare??
Spero proprio che al mio cucciolotto piaccia questa sorpresa! Se è piaciuto a voi, lasciatemi un commento, ne sarò felice :-) E se avete bisogno di chiarimenti, scrivetemi pure via mail, magari non tutti i passaggi risultano chiari!
Una raccomandazione importante: questo albero è fatto artigianalmente, mio figlio è un bimbo piuttosto tranquillo e non credo gli verrà voglia di appendersi, arrampicarsi, ecc... Poichè, ovviamente, la struttura non è resistentissima, e assolutamente non potrebbe reggere il peso di un bimbo, se volete realizzarlo anche voi, valutate bene i rischi! Un'alternativa potrebbe essere quella di fissarlo al muro, certo sarà meno giocabile, ma molto più sicuro!!
A presto!
La passione del momento sono i pirati, le navi, gli arrembaggi e tutto ciò che sa di nautico, così mi sono ingegnata per costruirgli in cameretta un albero che assomigli a quello di una nave…
Ci ho messo più tempo a progettarlo che a realizzarlo, perché volevo che la vela si potesse alzare e abbassare, ma nello stesso tempo volevo una cosa semplice da realizzare e che non mi facesse impazzire. In effetti ci ho messo circa 3-4 ore per farlo, e così ho deciso di pubblicare un piccolo tutorial, casomai qualcun altro avesse voglia di rifarlo :-)
Ecco cosa serve:
Da Le Roy Merlin:
1 listello di legno di abete 45x45x2500 mm
1 listello di legno di abete 20x35x1000 mm
1 listello di legno di abete 9x30x1000 mm
8 anelli di legno per tende diam. 28 mm
8 pinze di metallo per tende
5.5 mt di corda rossa
2 mt di corda grezza grossa
viti autofilettanti
squadrette di metallo
Da Ikea:
1 mt di stoffa a righe bianche e rosse
In ferramenta:
2 piccole carrucole
2 gallocce (quelle cose appuntite nere a cui si legano le corde, o cime)
Velcro adesivo, pistola a caldo, avvitatore, colla per legno.
Per prima cosa bisogna avvitare al listello di spessore 20 mm una delle due carrucole che permetteranno alla corda che tiene la vela di scorrere. Io le ho trovate in una ferramenta al mare.
Inserire gli anelli di legno sul listello e avvitare anche la seconda carrucola, all'altra estremità del legno.
Creare una croce con il listello su cui abbiamo montato le carrucole (che vanno verso il basso) a 40 cm dall'alto. Per fissarlo bene l'ho prima incollato con la colla per legno, fatto asciugare bene sotto a un peso e poi ho inserito due viti lunghe abbastanza da trapassare il listello. Per sicurezza ho anche avvitato due piccole squadrette per renderlo più solido.
Per aiutami ho sistemato dei libri in modo da creare uno spessore che evitasse al listello di muoversi.
Attenzione: prima di fissare il legno bisogna lasciare 4 anelli da un parte e 4 dall'altra.
Una volta creata la struttura, agganciare le pinze per tende agli anelli.
Dalla stoffa a righe rosse e bianche ricavare la vela, che misura 92 cm x 100 cm finita, la parte superiore andrà fissata alle pinze, a quella inferiore bisogna cucire una striscia di velcro su tutta la lunghezza.
L'altra parte del velcro va incollata sul listello rimasto, quello più sottile.
L'albero poggia a terra ed è fissato alla testata del letto (Ikea) con altre tre squadrette, una sul bordo superiore e le altre due ai lati del bastone.
Ovviamente è stato possibile farlo perché questo letto costa veramente pochissimo :-D
Le due squadrate inferiori sono nascoste dalle due cassettiere che si vedono in foto, mentre quella sopra l'ho camuffata con la corda grezza, per un effetto più piratesco :-)
Sempre alla testata del letto avvitare le due gallocce (anche queste comprate al mare) che renderanno il gioco più divertente!
Dopo aver fissato l'albero, agganciare la vela alle pinze e preparare il piccolo meccanismo *alza-vela* in questo modo: tagliare a metà la corda rossa e far passare i due pezzi attraverso le due carrucole. Con la colla a caldo incollare le estremità della corde al listello inferiore che regge la vela arrotolandole al legno per fissarle meglio. In questo modo tirando le corde la vela si solleverà e, fissandole alle gallocce, potremo regolare l'altezza della vela.
E come su ogni nave pirata che si rispetti ecco una bandiera sulla cima dell'albero! Realizzata in feltro (bianco e nero), semplicemente cucita a una canna di bambù infilata poi nella corda arrotolata intorno al legno.
Siete pronti a salpare??
Spero proprio che al mio cucciolotto piaccia questa sorpresa! Se è piaciuto a voi, lasciatemi un commento, ne sarò felice :-) E se avete bisogno di chiarimenti, scrivetemi pure via mail, magari non tutti i passaggi risultano chiari!
Una raccomandazione importante: questo albero è fatto artigianalmente, mio figlio è un bimbo piuttosto tranquillo e non credo gli verrà voglia di appendersi, arrampicarsi, ecc... Poichè, ovviamente, la struttura non è resistentissima, e assolutamente non potrebbe reggere il peso di un bimbo, se volete realizzarlo anche voi, valutate bene i rischi! Un'alternativa potrebbe essere quella di fissarlo al muro, certo sarà meno giocabile, ma molto più sicuro!!
A presto!
lunedì 12 agosto 2013
HO VINTO!!!!!
È pazzesco!!
Ho vinto il giveaway della bravissima Stefy di Manifattive!!
Non ci potevo credere oggi, quando con una connessione che dire schifosa è un eufemismo, dando un'occhiata (toccata e fuga visto come funziona Internet qui al mare) ai vari blog preferiti ho scoperto di aver vinto!!
Ho dovuto leggere e rileggere il mio nome per essere sicura di essere proprio io!
Ragazzi, credo di non aver mai vinto niente in vita mia! E poi un oggetto così carino, originale, colorato e soprattutto utile!! che belloooo!!
Sono davvero felice, ringrazio Stefania e la sua creatività e non vedo l'ora di riceverlo!
A presto!
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