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lunedì 24 aprile 2017

Vegan Books

Sono cresciuta con i libri e i cartoni animati dei Barbapapà che, pensandoci bene, credo mi abbiano influenzato fin da piccola sensibilizzandomi sul problema dell'inquinamento e insegnandomi il rispetto per gli animali.

Queste due tematiche, infatti, sono state sempre nei miei pensieri: fin da piccola non ho mai potuto sopportare chi buttava cartacce per terra, ho sempre preferito la natura rispetto alle città e ovviamente ho sempre combattuto contro chi maltrattava o cacciava gli animali. 

E' stato così per me naturale passare, ormai 25 anni fa, ad una alimentazione vegetariana, ormai completamente vegana.

Inizialmente è stato difficile perché di vegetariani se ne vedevano veramente pochi e anche al ristorante venivamo guardati come alieni :-) oramai invece, un po' per moda e un po' perché finalmente siamo più consapevoli di quello che mettiamo nei nostri piatti, è tutto più facile.

Ho studiato e letto moltissimo in questi anni, proprio per non rischiare carenze, e mi sono resa sempre più conto che ciò che infliggiamo tutti i giorni agli animali da allevamento è assolutamente gratuito e non necessario: possiamo tranquillamente vivere ed essere molto più in salute anche senza uccidere o maltrattare nessun animale.

Non voglio entrare nel merito, ci sono tantissime fonti su cui documentarsi, oggi voglio parlare invece di alcuni libri che possono aiutarci ad affrontare il tema con i bambini. Premetto che mio figlio non è completamente vegetariano, gli ho spiegato però come gli animali vengono allevati e poi uccisi per nutrirci e gli ho fatto capire che ci sono alternative validissime a quel tipo di cibo.

Amo da sempre i libri, coi libri ci lavoro e adoro comprarli anche solo per le illustrazioni che contengono, anche per mio figlio ne ho presi parecchi e questi sono alcuni di quelli che ho trovato che parlano di vegetarianismo.


IL LUPO VEGETARIANO E I SETTE CAPRETTI
In assoluto il mio preferito! Da piccola adoravo la storia originale Il lupo e i sette capretti e non smettevo mai di ascoltarla… qualcuno ricorda la collana Fiabe sonore??
Quando in libreria ho trovato questo, non ho potuto non comprarlo! Ovviamente come si intuisce dal titolo il lupo si converte al vegetarianismo! E' un libro molto carino con delle belle illustrazioni.



IL SEGRETO DI TOM OSSOBUCO
Una storia molto divertente su come vengano apprezzati in città i prodotti di un nuovo "macellaio" che si scopre poi essere produttore di salsicce, polpette e affini vegane :-)) Lo stile delle illustrazioni è moderno e molto colorato.



UNA ZUPPA CENTO PER CENTO STREGA
Qui la strega scopre quanto sia buono e quanto faccia bene un bel minestrone, raccogliendo verdure in giro per le varie fiabe.
Utile anche a tutti quei bimbi che non amano mangiare le verdure :-)



INDOVINA CHI C'E' NEL MIO PIATTO
Qua il tema degli allevamenti è trattato in modo diretto: da notare il titolo "Chi" c'è nel mio piatto e non "COSA" c'è nel mio piatto.
Lo consiglio per i bimbi più grandicelli perché, se pur trattato in modo non cruento, l'argomento è molto esplicito: gli animali in gabbia soffrono, non vedono mai la luce del sole e i cuccioli vengono allontanati dalle loro mamme. Può essere difficile per un bimbo comprendere tutto ciò, anche se è la verità, perciò vi consiglio di valutarlo in base alla sensibilità del bambino (e anche della mamma, se è per questo :-O)...
Nella parte finale c'è anche un valido accenno alle specie in via di estinzione e ai passi che si possono fare per salvaguardare il nostro pianeta.




IL PICCOLO CUCCHIAIO VERDE
Della stessa autrice di "Indovina chi c'è nel mio piatto" è questo ricettario per bambini, nel senso che proprio i bambini possono preparare i piatti, essendo praticamente tutte ricette senza cottura e facilissime; tutte rigorosamente vegan.
Io trovo che sia un libro bellissimo! Mi piace tutto: dalla semplicità delle ricette, alla grafica per non parlare delle illustrazioni!
Ogni ricetta è corredata da info sulle proprietà degli alimenti e consigli a misura di bambino per la salvaguardia dell'ambiente e il rispetto per gli animali.
Della stessa autrice segnali "V is for vegan" che però non ho ancora acquistato.



BECCO DI RAME
Non tratta direttamente il tema dell'alimentazione ma è una bella storia di come un veterinario lungimirante ha salvato da morte certa un'oca a cui si era spezzato il becco. Una storia commovente che insegna che ogni vita è preziosa.




Certo non è facile trattare questi temi, c'è ancora tanta strada da fare ma penso che educare i nostri figli al rispetto per la natura e per ogni essere vivente sia il modo migliore per creare individui più consapevoli e assicurare al nostro pianeta un futuro migliore.

Alla prossima!







martedì 28 marzo 2017

Regalini di compleanno

Oggi il mio bimbo compie 8 anni. Mi sembra ieri quando è nato… 
Come sempre abbiamo preparato dei regalini da portare in classe per i compagni. E' da qualche anno che cerco di evitare le solite caramelle, vuoi perché mi sembrano sempre un po' banali e vuoi perché comunque non sono certo sane. Quest'anno abbiamo deciso di acquistare delle bustine di semi di fiori che dovrebbero attirare le coccinelle.


Mi è sembrata un'idea carina, dato che è il momento giusto per effettuare la semina e, anche facile da realizzare, dato che è sufficiente un vaso e un po' di terriccio.

Penso che sia una buona cosa educare i bimbi al rispetto della natura e piantare con le proprie mani e veder crescere qualcosa "in diretta" è l'ideale per loro.

Per personalizzare il regalino ho stampato delle piccole etichette con una coccinella e il nome di Davide, e le ho poi semplicemente attaccate alle bustine.

L'anno scorso, invece, ho trovato in libreria un libro molto carino che insegna a disegnare gli animali, corredato di 24 matite e gomme a forma di animale. Le matite sono state il regalino: anche qui ho stampato delle piccole etichette e Davide ha consegnato una matita a ogni compagno. Una cosina utile! Le etichette riprendevano il tema Star Wars che è stato usato poi per l'allestimento della festicciola che abbiamo fatto con i nonni.


Per i 6 anni, invece, ho scelto di usare delle gommine e dei pastelli a cera che ho trovato da Tiger, mettendo 2 pastelli a cera e 1 gommina a testa. Avendo diviso i regalino tra maschi e femmine con soggetti diversi, ho utilizzato dei sacchettini (sempre Tiger) rosa per le femmine e verdi per i maschietti. Completava il tutto l'immancabile etichetta, questa volta stampata direttamente sulla carta adesiva, in modo da applicarla velocemente.
Anche in questo caso SpongeBob richiamava l'allestimento della festa.



Per i 5 anni, ho preso delle barrette di cioccolato Kinder Maxi e le ho semplicemente rivestite con una fascetta personalizzata con il nome di Davide e gli anni. La cosa buffa è che ho fatto un fotomontaggio mettendo la faccina di Davide sul corpo di un pirata, che come sapete, è stato un tema moooolto richiesto a casa di Pico.




Per i 4 anni, invece ho lavorato un pochino di più: ho acquistato da Opitec delle cornicette in cartoncino (credo non ci siano più sul sito), le ho colorate di rosso con la vernice spray perché erano marroni e non molto carine :-) e poi ho creato dei cartoncini da inserire all'interno con il nome di ogni compagno, diversificando i disegni a seconda che fossero bimbi o bimbe. Così ogni compagno ha avuto il suo quadretto personale!




Spero che queste idee vi possano servire come spunto per i vostri regalini. Scappo a festeggiare il mio bimbotto!

Alla prossima!





venerdì 28 marzo 2014

A te...

A te che cinque anni fa hai reso completa la mia vita
A te che dici sempre che mi vuoi sposare
A te che la prima volta che ti ho visto mi è scoppiato il cuore
A te che mi hai reinsegnato a ridere
A te che mi fai il pieno di baci
A te che mi hai scelto sul pianeta delle regine mamme e io ero la più bella
A te che ogni giorno ti fai più grande e dovrai insegnarmi a lasciarti andare
A te che sei il mio bene più grande
A te che sei la mia creazione più bella
A te voglio dire buon compleanno, tesoro mio.

La tua mamma ti ama



domenica 15 dicembre 2013

Come ti riciclo di una giacca

Qualche giorno fa mi è capitata tra le mani una vecchia giacca di panno. L'ho usata veramente tanto, qualche anno fa, ma ultimamente sono sulla via del total black, di conseguenza giaceva nell'armadio inutilizzata. Troppo affezionata per buttarla via (leggi: sono un'accumulatrice seriale...) ho deciso di riciclarla.


Così ho ripreso un bel po' la schiena dietro e ho accorciato le maniche, ho rovistato nella scatola dei bottoni e passamanerie et voilà...


Ecco pronto il mio piccolo pirata!
Il lavoro è stato facile, senza particolari pretese, dato che non sono una sarta :-) Per fortuna il panno è molto facile da cucire e la giacca non aveva una fodera, altrimenti non sarei riuscita nel mio intento. Comunque a Davide è piaciuta, i bambini, si sa, si accontentano di poco!

Alla prossima!

venerdì 15 novembre 2013

Che fare...

... Quando fuori diluvia e il mal di gola ci costringe a stare a casa anche dall'asilo?
Che ne dite di un viaggio verso la meravigliosa Tortuga?


Lasciate qui i vostri tesori...


Saranno ben protetti!


L'isola è molto grande...


Ma anche ben sorvegliata!



Basta essere veri pirati...


Per sentirsi subito a casa...


E perché no? Rilassarsi e schacciare un pisolino all'ombra di una palma!


Ecco come passiamo le giornate di pioggia, qui a casadipico!

Alla prossima!

domenica 10 novembre 2013

A member of the crew

Navigando in rete alla ricerca di qualcosa di carino da cucire mi sono imbattuta in questo negozio su Etsy. Si trovano dei pattern carinissimi! Come ho già detto più volte (siamo monotematici!), mio figlio ha una vera e propria ossessione per i pirati… E così ho pensato di acquistare il pattern per creare questo pupazzo.


Una volta finito, Davide mi ha detto: "mamma, è bellissimo! Il vestito è perfetto, ma non ha una faccia *crudele* da vero pirata!" In effetti, come dargli torto? Così abbiamo deciso di aggiungere un bel paio di baffi, sì... bè, non è che così incuta più paura però ci è piaciuto caratterizzarlo! Abbiamo anche aggiunto una bandana al collo. Stiamo progettando anche una giacca, un gilet, insomma un guardaroba più fornito, degno del terrore dei sette mari.


Non avevo mai realizzato una bambola di questo tipo, ma ci ho preso gusto: prossimamente in arrivo anche un compagno di avventure! Devo solo recuperare la stoffa adatta.

Alla prossima avventura!



giovedì 29 agosto 2013

ALL'ARREMBAGGIO!!

Approfittando del fatto che il mio patatotto è ancora al mare con i nonni e il papà *fantastico, ho la casa tutta per me!* ho pensato di preparagli una sorpresa per quando tornerà!
La passione del momento sono i pirati, le navi, gli arrembaggi e tutto ciò che sa di nautico, così mi sono ingegnata per costruirgli in cameretta un albero che assomigli a quello di una nave…


Ci ho messo più tempo a progettarlo che a realizzarlo, perché volevo che la vela si potesse alzare e abbassare, ma nello stesso tempo volevo una cosa semplice da realizzare e che non mi facesse impazzire. In effetti ci ho messo circa 3-4 ore per farlo, e così ho deciso di pubblicare un piccolo tutorial, casomai qualcun altro avesse voglia di rifarlo :-)

Ecco cosa serve:

Da Le Roy Merlin:
1 listello di legno di abete 45x45x2500 mm
1 listello di legno di abete 20x35x1000 mm
1 listello di legno di abete 9x30x1000 mm
8 anelli di legno per tende diam. 28 mm
8 pinze di metallo per tende
5.5 mt di corda rossa
2 mt di corda grezza grossa
viti autofilettanti
squadrette di metallo

Da Ikea:
1 mt di stoffa a righe bianche e rosse

In ferramenta:
2 piccole carrucole
2 gallocce (quelle cose appuntite nere a cui si legano le corde, o cime)

Velcro adesivo, pistola a caldo, avvitatore, colla per legno.



Per prima cosa bisogna avvitare al listello di spessore 20 mm  una delle due carrucole che permetteranno alla corda che tiene la vela di scorrere. Io le ho trovate in una ferramenta al mare.

Inserire gli anelli di legno sul listello e avvitare anche la seconda carrucola, all'altra estremità del legno.


Creare una croce con il listello su cui abbiamo montato le carrucole (che vanno verso il basso) a 40 cm dall'alto. Per fissarlo bene l'ho prima incollato con la colla per legno, fatto asciugare bene sotto a un peso e  poi ho inserito due viti lunghe abbastanza da trapassare il listello. Per sicurezza ho anche avvitato due piccole squadrette per renderlo più solido.
Per aiutami ho sistemato dei libri in modo da creare uno spessore che evitasse al listello di muoversi.

Attenzione: prima di fissare il legno bisogna lasciare 4 anelli da un parte e 4 dall'altra.

Una volta creata la struttura, agganciare le pinze per tende agli anelli.


Dalla stoffa a righe rosse e bianche ricavare la vela, che misura 92 cm x 100 cm finita, la parte superiore andrà fissata alle pinze, a quella inferiore bisogna cucire una striscia di velcro su tutta la lunghezza.
L'altra parte del velcro va incollata sul listello rimasto, quello più sottile.


L'albero poggia a terra ed è fissato alla testata del letto (Ikea) con altre tre squadrette, una sul bordo superiore e le altre due ai lati del bastone.
Ovviamente è stato possibile farlo perché questo letto costa veramente pochissimo :-D
Le due squadrate inferiori sono nascoste dalle due cassettiere che si vedono in foto, mentre quella sopra l'ho camuffata con la corda grezza, per un effetto più piratesco :-)


Sempre alla testata del letto avvitare le due gallocce (anche queste comprate al mare) che renderanno il gioco più divertente!


Dopo aver fissato l'albero, agganciare la vela alle pinze e preparare il piccolo meccanismo *alza-vela* in questo modo: tagliare a metà la corda rossa e far passare i due pezzi attraverso le due carrucole. Con la colla a caldo incollare le estremità della corde al listello inferiore che regge la vela arrotolandole al legno per fissarle meglio. In questo modo tirando le corde la vela si solleverà e, fissandole alle gallocce, potremo regolare l'altezza della vela.


E come su ogni nave pirata che si rispetti ecco una bandiera sulla cima dell'albero! Realizzata in  feltro (bianco e nero), semplicemente cucita a una canna di bambù infilata poi nella corda arrotolata intorno al legno.


Siete pronti a salpare??


Spero proprio che al mio cucciolotto piaccia questa sorpresa! Se è piaciuto a voi, lasciatemi un commento, ne sarò felice :-) E se avete bisogno di chiarimenti, scrivetemi pure via mail, magari non tutti i passaggi risultano chiari!

Una raccomandazione importante: questo albero è fatto artigianalmente, mio figlio è un bimbo piuttosto tranquillo e non credo gli verrà voglia di appendersi, arrampicarsi, ecc... Poichè, ovviamente, la struttura non è resistentissima, e assolutamente non potrebbe reggere il peso di un bimbo, se volete realizzarlo anche voi, valutate bene i rischi! Un'alternativa potrebbe essere quella di fissarlo al muro, certo sarà meno giocabile, ma molto più sicuro!!
A presto!