lunedì 24 aprile 2017

Vegan Books

Sono cresciuta con i libri e i cartoni animati dei Barbapapà che, pensandoci bene, credo mi abbiano influenzato fin da piccola sensibilizzandomi sul problema dell'inquinamento e insegnandomi il rispetto per gli animali.

Queste due tematiche, infatti, sono state sempre nei miei pensieri: fin da piccola non ho mai potuto sopportare chi buttava cartacce per terra, ho sempre preferito la natura rispetto alle città e ovviamente ho sempre combattuto contro chi maltrattava o cacciava gli animali. 

E' stato così per me naturale passare, ormai 25 anni fa, ad una alimentazione vegetariana, ormai quasi completamente vegana (avrei voluto farlo prima, ma la mia mamma non me lo ha permesso, preoccupata che non mangiassi abbastanza proteine… come tutte le mamme degli anni 70 che sono cresciute col mito della bistecca!)

Inizialmente è stato difficile perché di vegetariani se ne vedevano veramente pochi e anche al ristorante venivamo guardati come alieni :-) oramai invece, un po' per moda e un po' perché finalmente siamo più consapevoli di quello che mettiamo nei nostri piatti, è tutto più facile.

Ho studiato e letto moltissimo in questi anni, proprio per non rischiare carenze, e mi sono resa sempre più conto che ciò che infliggiamo tutti i giorni agli animali da allevamento è assolutamente gratuito e non necessario: possiamo tranquillamente vivere ed essere molto più in salute anche senza uccidere o maltrattare nessun animale.

Non voglio entrare nel merito, ci sono tantissime fonti su cui documentarsi, oggi voglio parlare invece di alcuni libri che possono aiutarci ad affrontare il tema con i bambini. Premetto che mio figlio non è completamente vegetariano, gli ho spiegato però come gli animali vengono allevati e poi uccisi per nutrirci e gli ho fatto capire che ci sono alternative validissime a quel tipo di cibo.

Amo da sempre i libri, coi libri ci lavoro e adoro comprarli anche solo per le illustrazioni che contengono, anche per mio figlio ne ho presi parecchi e questi sono alcuni di quelli che ho trovato che parlano di vegetarianismo.


IL LUPO VEGETARIANO E I SETTE CAPRETTI
In assoluto il mio preferito! Da piccola adoravo la storia originale Il lupo e i sette capretti e non smettevo mai di ascoltarla… qualcuno ricorda la collana Fiabe sonore??
Quando in libreria ho trovato questo, non ho potuto non comprarlo! Ovviamente come si intuisce dal titolo il lupo si converte al vegetarianismo! E' un libro molto carino con delle belle illustrazioni.



IL SEGRETO DI TOM OSSOBUCO
Una storia molto divertente su come vengano apprezzati in città i prodotti di un nuovo "macellaio" che si scopre poi essere produttore di salsicce, polpette e affini vegane :-)) Lo stile delle illustrazioni è moderno e molto colorato.



UNA ZUPPA CENTO PER CENTO STREGA
Qui la strega scopre quanto sia buono e quanto faccia bene un bel minestrone, raccogliendo verdure in giro per le varie fiabe.
Utile anche a tutti quei bimbi che non amano mangiare le verdure :-)



INDOVINA CHI C'E' NEL MIO PIATTO
Qua il tema degli allevamenti è trattato in modo diretto: da notare il titolo "Chi" c'è nel mio piatto e non "COSA" c'è nel mio piatto.
Lo consiglio per i bimbi più grandicelli perché, se pur trattato in modo non cruento, l'argomento è molto esplicito: gli animali in gabbia soffrono, non vedono mai la luce del sole e i cuccioli vengono allontanati dalle loro mamme. Può essere difficile per un bimbo comprendere tutto ciò, anche se è la verità, perciò vi consiglio di valutarlo in base alla sensibilità del bambino (e anche della mamma, se è per questo :-O)...
Nella parte finale c'è anche un valido accenno alle specie in via di estinzione e ai passi che si possono fare per salvaguardare il nostro pianeta.




IL PICCOLO CUCCHIAIO VERDE
Della stessa autrice di "Indovina chi c'è nel mio piatto" è questo ricettario per bambini, nel senso che proprio i bambini possono preparare i piatti, essendo praticamente tutte ricette senza cottura e facilissime; tutte rigorosamente vegan.
Io trovo che sia un libro bellissimo! Mi piace tutto: dalla semplicità delle ricette, alla grafica per non parlare delle illustrazioni!
Ogni ricetta è corredata da info sulle proprietà degli alimenti e consigli a misura di bambino per la salvaguardia dell'ambiente e il rispetto per gli animali.
Della stessa autrice segnali "V is for vegan" che però non ho ancora acquistato.



BECCO DI RAME
Non tratta direttamente il tema dell'alimentazione ma è una bella storia di come un veterinario lungimirante ha salvato da morte certa un'oca a cui si era spezzato il becco. Una storia commovente che insegna che ogni vita è preziosa.




Certo non è facile trattare questi temi, c'è ancora tanta strada da fare ma penso che educare i nostri figli al rispetto per la natura e per ogni essere vivente sia il modo migliore per creare individui più consapevoli e assicurare al nostro pianeta un futuro migliore.

Alla prossima!







martedì 28 marzo 2017

Regalini di compleanno

Oggi il mio bimbo compie 8 anni. Mi sembra ieri quando è nato… 
Come sempre abbiamo preparato dei regalini da portare in classe per i compagni. E' da qualche anno che cerco di evitare le solite caramelle, vuoi perché mi sembrano sempre un po' banali e vuoi perché comunque non sono certo sane. Quest'anno abbiamo deciso di acquistare delle bustine di semi di fiori che dovrebbero attirare le coccinelle.


Mi è sembrata un'idea carina, dato che è il momento giusto per effettuare la semina e, anche facile da realizzare, dato che è sufficiente un vaso e un po' di terriccio.

Penso che sia una buona cosa educare i bimbi al rispetto della natura e piantare con le proprie mani e veder crescere qualcosa "in diretta" è l'ideale per loro.

Per personalizzare il regalino ho stampato delle piccole etichette con una coccinella e il nome di Davide, e le ho poi semplicemente attaccate alle bustine.

L'anno scorso, invece, ho trovato in libreria un libro molto carino che insegna a disegnare gli animali, corredato di 24 matite e gomme a forma di animale. Le matite sono state il regalino: anche qui ho stampato delle piccole etichette e Davide ha consegnato una matita a ogni compagno. Una cosina utile! Le etichette riprendevano il tema Star Wars che è stato usato poi per l'allestimento della festicciola che abbiamo fatto con i nonni.


Per i 6 anni, invece, ho scelto di usare delle gommine e dei pastelli a cera che ho trovato da Tiger, mettendo 2 pastelli a cera e 1 gommina a testa. Avendo diviso i regalino tra maschi e femmine con soggetti diversi, ho utilizzato dei sacchettini (sempre Tiger) rosa per le femmine e verdi per i maschietti. Completava il tutto l'immancabile etichetta, questa volta stampata direttamente sulla carta adesiva, in modo da applicarla velocemente.
Anche in questo caso SpongeBob richiamava l'allestimento della festa.



Per i 5 anni, ho preso delle barrette di cioccolato Kinder Maxi e le ho semplicemente rivestite con una fascetta personalizzata con il nome di Davide e gli anni. La cosa buffa è che ho fatto un fotomontaggio mettendo la faccina di Davide sul corpo di un pirata, che come sapete, è stato un tema moooolto richiesto a casa di Pico.




Per i 4 anni, invece ho lavorato un pochino di più: ho acquistato da Opitec delle cornicette in cartoncino (credo non ci siano più sul sito), le ho colorate di rosso con la vernice spray perché erano marroni e non molto carine :-) e poi ho creato dei cartoncini da inserire all'interno con il nome di ogni compagno, diversificando i disegni a seconda che fossero bimbi o bimbe. Così ogni compagno ha avuto il suo quadretto personale!




Spero che queste idee vi possano servire come spunto per i vostri regalini. Scappo a festeggiare il mio bimbotto!

Alla prossima!





venerdì 7 ottobre 2016

Star Wars revolution

E' da parecchio tempo che non aggiorno il blog, ma questo non vuol dire che qui, a casa di Pico, si sia stati con le mani in mano!

Tra le altre cose, ho, infatti, rivoluzionato **un'altra volta** la camera di Davide!

Ormai è in seconda elementare e mi ha chiesto di avere una scrivania "da grande" per fare i compiti, ogni tanto poi è capitato che si avesse bisogno di un letto in più, per il cuginetto o gli amichetti e così ne ho approfittato per apportare "qualche" cambiamento :-))

Se volete vedere come era prima la cameretta la trovate qui, qui e qui. Come sempre i miei interventi sono a costo quasi zero! Ma con pochi accorgimenti sono riuscita a ottenere una stanza completamente nuova!



Prima di tutto ho deciso di riportare le pareti bianche e con l'aiuto di mia sorella (che è stata catapultata nel fantastico mondo del fai da te!) ho coperto del tutto le pareti colorate, righe comprese… Poi ho deciso che il "tema" sarebbe stato Star Wars (di cui siamo fan accaniti… come potete vedere qui) e mi sono lasciata influenzare dalle case nordiche dove il bianco e nero sono padroni. Ho realizzato un semplice stencil a forma di stella con cui ho decorato la parte vicino al letto. Qui c'era una lampada Ikea a forma di luna, che ho sostituito con questa bellissima nuvola di metallo, assolutamente in tema, che ho trovato da Leroymerlin.


Il letto Ikea è stato sostituito con un altro, sempre in legno naturale non trattato, che ho acquistato qui. E' comodissimo perché ha anche tre bei cassettoni dove riporre la biancheria e sotto c'è un letto estraibile, per i piccoli ospiti :-)

Ho poi aggiunto un tappeto, sempre bianco e nero trovato da buru buru, dove mi piace sempre curiosare perché hanno delle cose strepitose, spesso anche in offerta!


L'altra parete è stata riempita con i vecchi mobili Expedit di Ikea, rigirati rispetto a prima, a cui ho aggiunto una piccola scrivania, sempre di color legno chiaro.


Mi sarebbe piaciuto fare proprio tutto bianco e nero, compresi i cassetti e le scatole sulle mensole (che ho ridipinto di bianco) ma sinceramente mi spiaceva buttare tutte queste scatole a righe, così ho deciso di aggiungere alla palette di colori anche l'azzurro e il verde chiaro, tenendo i cassettoni di stoffa azzurri e aggiungendo queste due meravigliose ghirlande di carta che ho trovato da Tiger, perfette nei colori! Adoro le scatole, ne ho di mille misure e sono utilissime per tenerci di tutto!



Queste tre stampe le ho realizzate io e poi le ho semplicemente incorniciate (cornici Ikea). Si vede che tifiamo per i "cattivi"? 


Sempre da Tiger poi ho trovato queste nuvolette/mensole troppo belle! E ci ho messo dentro tutte le statuine da collezione di Star Wars, dato che sono abbastanza delicate e non mi fidavo a lasciarle in giro :-)



Gli ultimi dettagli che riescono veramente ad aggiungere qualcosa in più, sono, secondo me, i cuscini! Come ho già fatto molte volte in precedenza ho cucito velocemente qualche scampolo, ed ecco qua… Lo stupendo casco di Truppa Imperiale l'ho trovato in un negozio Game Stop (anche questo in saldo :-)



Ecco ancora qualche altro dettaglio…





Ecco il piccolo padrone di casa nella sua nuova cameretta... abbiamo anche la TV, proprio come un "grande" :-))


Spero di avervi dato qualche spunto, di come sia facile rinnovare un ambiente senza spendere grosse cifre... una buona scusa se come me, vi piace cambiare spesso e volentieri!

Alla prossima!



sabato 16 luglio 2016

Portapranzo veloce - tutorial


Qualche giorno fa, girando per negozi, mi sono innamorata della fantasia di questo abitino da bambina… Non avendo una femmina e non essendoci la mia taglia (ovviamente) ho deciso di acquistarlo ugualmente (5 euro!) per recuperare la stoffa.

Ho deciso di creare, molto facilmente come piace a me, un sacchetto per il pranzo, o come diciamo a Milano la *schiscetta*!



Ho semplicemente diviso la gonna dal corpetto.


Con un punto a zig zag ho cucito, dritto contro dritto i due lembi tagliati, lasciando aperta invece la parte dove c'è l'orlo del vestito. Poi ho creato il fondo, con il classico metodo dei triangoli. 



Una volta creato il fondo ho sfruttato l'orlo del vestito per farci passare dentro il cordoncino per chiuderlo. Ho fatto due taglietti all'interno e con l'aiuto di una spilla da balia ho fatto passare il cordoncino. Il vestitino è di jersey e quindi non c'è pericolo che si sfilacci.


Il cordoncino che ho usato è questo, carinissimo e trovato da Zodio



Per rendere più comoda la chiusura ho applicato due grosse perle che avevo recuperato tempo fa da un bracciale rotto.




Da un altro pezzetto di stoffa ho creato anche un portaposate, semplicemente facendo una bustina rettangolare e inserendone un'altra di colore diverso all'interno, per renderla più rigida ma senza fissarla per poterla lavare facilmente.



Ecco qua! Un lavoretto semplice ma utile, come piace a me :-)


Alla prossima!